mercoledì 2 giugno 2010

Un museo a cielo aperto

Era un po' di tempo che ci pensavo e nel giorno della Festa della Repubblica ci sono riuscito. Insieme a tutta la mia famiglia mi sono preso un giorno intero per visitare una delle più belle città d'arte che conosco: Pisa.


E' vero che quello che hai sotto casa lo ritieni talmente "normale" che non ti fa quasi effetto; ma credo veramente che tutti noi dobbiamo semplicemente essere felici di vivere in una città così bella.


Chiaramente c'era una gran confusione soltanto in Piazza dei Miracoli, tutto il resto della città era a nostra disposizione ... pure troppo. C'è veramente da pensare qualcosa di nuovo che riesca a valorizzare questo enorme patrimonio che abbiamo e che, mi sembra abbastanza chiaro, non riusciamo a proporre all'attenzione di tutti coloro che vengono a visitare la nostra città e, in alcuni casi, anche di coloro che ci vivono.


Un esempio per tutti: Il Museo di San Matteo. Raramente in vita mia ho visto una collezione di crocifissi lignei del 'XII e XIII secolo come nella prima sala del Museo Nazionale, così come i marmi visibili a pianterreno e, più in generale, l'intera collezione, dipinti (soprattutto i polittici), sculture, capitelli sono di un livello veramente notevole, pari e a volte superiore a quello di tante altre collezioni visibili nel resto d'Italia, certamente più conosciute ed ammirate.


Per fare comprendere quale fosse l'affluenza al Museo in un giorno di festa come il 2 Giugno, basta la battuta della persona (fra l'altro estremamente gentile e competente) che che ha staccato il mio biglietto per l'ingresso, dopo essersi accorto di averne strappati, per errore, due invece di uno: "Speriamo venga qualcun'altro oggi" ... erano le 10,30 di mattina.


Chiamiamolo Sistema Museale o in qualsiasi altro modo ma credo sia dovere di tutti noi lavorare per fare in modo che i biglietti di ingresso al Museo di San Matteo, in un giorno come ieri, vadano prenotati con qualche giorno di anticipo per paura che si esauriscano.

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